visitare Londra: Abbazia di Westminster
Chiunque si trovi a Londra, non può mancare una visita alla famosa Abbazia di Westminster, in particolare alla chiesa gotica, sede delle incoronazioni e di sepoltura dei sovrani britannici e Patrimonio dell’umanità.
Alcune curiosità sulla chiesa abbaziale di Westminster:
- i due campanili della facciata sono alti 68 metri e risalgono al Cinquecento;
- il soffitto della navata centrale raggiunge i 34 metri di altezza;
- nella chiesa sono sepolti non solo molti sovrani, ma anche santi e personaggi famosi d’Inghilterra, come l’esploratore David Livingstone, gli scrittori Dickens e Kipling, il naturalista Charles Darwin e il fisico Isaac Newton. Numerose sono anche le targhe commemorative a personaggi famosi, come Winston Churchill.
- all’interno della chiesa è conservata la sedia di re Edoardo (King Edward’s chair), cioè il trono sul quale siedono i sovrani il giorno dell’incoronazione;
- nell’abbazia si trovano due scuole: la Westminster School, fondata dai Benedettini nel 1179, e la Westminster Abbey Choir School, la scuola del coro dove studiano i ragazzi del Coro dell’Abbazia di Westminster.
L’abbazia di Westminster (il cui nome completo è Chiesa collegiata di San Pietro in Westminster) sorge a ovest del palazzo di Westminster, sede del parlamento, e fu costruita tra il 1045 e il 1065 per volere di re Edoardo il Confessore. Questi, quand’era in esilio in Normandia, fece un voto: se Dio avesse aiutato la sua famiglia a riavere il trono d’Inghilterra, egli avrebbe compiuto un pellegrinaggio a Roma. Divenuto sovrano però non gli fu possibile allontanarsi dalla patria, perciò inviò un messo al papa chiedendo di essere dispensato dal voto; il pontefice convertì il voto con l’impegno di costruire un monastero dedicato a san Pietro. Così re Edoardo aggiunse una consistente donazione di terreni ad un preesistente convento di Benedettini e diede inizio alla storia della grandiosa chiesa di Westminster.
Negli anni successivi gli incendi non risparmiarono la chiesa, che venne in parte ricostruita in stile gotico francese, quando la direzione dei lavori di restauro venne assunta da un architetto di Reims. Ulteriori influenze si ebbero dal Rinascimento italiano, poiché nel Cinquecento lavorarono alla Lady Chapel anche maestranze italiane.



